Repubblica Federale Tedesca : gli anni Adenauer e la cooperazione con l'Europa
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Fotografie Germania |
Dal 1949 al 1963 i governi della RFT furono dominati dall’Unione cristiano-democratica guidata da Konrad Adenauer, eletto cancelliere della Repubblica nel 1949. Egli operò per accelerare la transizione del paese da nazione sconfitta e occupata a stato libero e partecipe della comunità internazionale al pari delle altre nazioni, obiettivo che si fece più accessibile quando emerse con chiarezza in ambito euroatlantico l’impossibilità di ogni efficace resistenza alla pressione sovietica in assenza di una forte Germania Occidentale. La fine del regime di occupazione militare fu stabilita nel 1952 con la firma degli statuti di Bonn. |
Nel 1955 la RFT era ormai riconosciuta internazionalmente come nazione indipendente. Entrò a far parte dell’Organizzazione del trattato del Nord Atlantico (NATO) e fu tra i paesi promotori della Comunità europea del carbone e dell’acciaio, dell’EURATOM e del Mercato comune europeo (vedi Unione Europea); non fu tuttavia ammessa nell’Organizzazione delle Nazioni Unite fino al 1973. Nel 1963, nel tentativo di superare la tradizionale ostilità franco-tedesca, Adenauer e il presidente francese Charles De Gaulle mantennero aperto il dialogo attraverso una serie di colloqui da tenersi regolarmente tra i maggiori esponenti politici dei due paesi; nel contempo il cancelliere ebbe cura di migliorare i rapporti con la Repubblica Democratica Tedesca (pur rimanendo fermo nel rifiuto di riconoscerla come stato sovrano e indipendente) e con gli altri paesi del Blocco Orientale. |
Negli affari interni Adenauer e Ludwig Erhard, ministro dell’Economia, incoraggiarono la ripresa economica promuovendo un regime di libera impresa e una politica di produttività diretta a soddisfare la domanda interna ed estera. La crescita industriale fu sostenuta da una serie di misure fiscali che agevolarono gli imprenditori e da una politica del lavoro intesa a creare un clima di consenso e stabilità attraverso un solido ed efficiente sistema di stato sociale. Nella composizione della forza-lavoro, grande parte ebbero inizialmente gli oltre undici milioni di profughi giunti dalla Germania Orientale e dalle altre zone ex tedesche dell’Europa centrale; successivamente giunsero lavoratori immigrati italiani, spagnoli e turchi. Ne risultò un periodo di rapida crescita economica e di prosperità diffusa, noto come Wirtschaftswunder (“miracolo economico”). |
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Konrad Adenauer. Encarta |
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