L'agricoltura in Australia
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Nonostante il settore primario sia oggi molto meno importante in termini di PIL e di occupazione (impiegando il 4% della popolazione attiva nel 2005), in molte zone del paese l’economia continua a essere in gran parte basata sull’allevamento e sull’agricoltura. |
circa il 40% dei bovini australiani che, nel 2006, ammontavano a 28,6 milioni di capi. L’attività casearia si pratica quasi esclusivamente nella piovosa zona costiera orientale e nel sud-est del paese, soprattutto nello stato di Victoria, in aziende che impiegano tecnologie avanzate. |
La superficie coltivata in Australia non rappresenta che il 6,5% del territorio nazionale. Il frumento occupa circa il 45% dell’arativo, il foraggio e altri cereali circa il 20%. La produzione del frumento è altamente meccanizzata e diffusa in tutti gli stati, soprattutto nelle regioni sudorientali e sudoccidentali. La produzione annua è recentemente diminuita a causa dell’introduzione di colture a più alto rendimento (nel 2006 ammontava a 9,82 milioni di tonnellate; circa il 70% è destinato all’esportazione). Importanti sono anche le colture di avena, orzo, segale, mais, semi oleosi, tabacco e foraggi. Il riso e il cotone vengono coltivati nel bacino del fiume Murrumbidgee e nel Nuovo Galles del Sud, nel Queensland e nel Territorio del Nord; la canna da zucchero viene prodotta solo nella fertile fascia costiera del Queensland e nel distretto del fiume Richmond, nella parte settentrionale del Nuovo Galles del Sud. |
La frutticoltura, piuttosto sviluppata, comprende mele, banane, uva, arance, pere, ananas e papaie. Le principali produzioni vitivinicole si trovano nella Barossa Valley, nell’Australia Meridionale, nella Hunter Valley nel Nuovo Galles del Sud, e nella zona nordorientale, meridionale e occidentale dello stato di Victoria. Vengono coltivate diverse specie di viti destinate alla produzione di uva passa, specialmente nella valle del Murray. Il problema dell’irrigazione è comune a tutte le zone agricole, fatta eccezione per quelle altamente piovose. In diverse aree l’aumento della salinità del terreno si profila come potenziale minaccia per la produzione; |
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Agricoltura australiana |
per ridurne l’impatto e per risparmiare sull’impiego di costose risorse idriche, sono in corso alcuni esperimenti con le biotecnologie. Le foreste coprono attualmente il 21,1% del territorio australiano; è soprattutto la vegetazione di conifere a fornire il legname destinato al commercio. Le principali foreste si trovano nell’umida regione costiera e nella fascia di rilievi: vi predomina l’eucalipto, impiegato nella produzione della carta e di mobili. Un legno particolarmente resistente è quello delle specie tipiche dell’Australia Occidentale, jarrah e karri. Nelle acque australiane si trovano oltre 2.000 specie ittiche; ciò nonostante il pescato annuo è relativamente modesto (338.841 tonnellate nel 2005), ed è composto principalmente di abaloni, aragoste, gamberi, sgombri, merluzzi, tonni, ostriche e mitili. Al largo della costa settentrionale si raccolgono perle e molluschi, di cui le città portuali di Darwin e Broome e l’isola Thursday sono i principali centri di raccolta. "Australia" Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2008http://it.encarta.msn.com © 1997-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |