Albori di uno stato germanico : Germania carolingia
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Fotografie Germania |
Nel tardo V secolo il re franco Clodoveo sconfisse i romani e fondò un regno che comprendeva i territori della maggior parte della Gallia e della Germania sudoccidentale, convertendo i suoi sudditi, seguaci dell’eresia ariana, all’ortodossia cristiana. Nel secolo VIII Carlo Magno sconfisse gli slavi a sud del Danubio annettendo i territori della Germania meridionale al suo regno, quindi sottomise e convertì a forza i sassoni del nord-ovest; proprio per il suo appoggio alla causa cristiana, nell’800 fu incoronato imperatore dei romani da papa Leone III. |
L’impero carolingio, tuttavia, non sopravvisse di molto alla morte di Carlo Magno, avvenuta nell’814: con il trattato di Verdun (843) fu diviso fra i suoi tre nipoti, e Ludovico il Germanico ebbe i territori a est del Reno (attuale Germania) e successivamente, con il trattato di Mersen (870), la regione della Lotaringia. Si delineava così una prima configurazione di quella che sarebbe poi diventata un’unica nazione tedesca. Nel X secolo il territorio fu però interessato da un’ondata di invasioni da parte di popolazioni pagane danesi e magiare, provenienti da nord e da est, proprio mentre all’interno era dilaniato da particolarismi etnici sfociati nella formazione di unità politiche rette da capi militari promossi al rango di duchi, conti e margravi, a cui erano state concesse (così come a molti ecclesiastici) terre come feudi temporanei a compenso dei servizi resi allo stato. Con il declino dell’autorità regale, questi resero |
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Trattato di Verdun. Encarta |
ereditari i feudi ricevuti, dando vita a potentati locali sempre più indipendenti, i maggiori dei quali furono i cinque ducati di Franconia, Svevia, Baviera, Sassonia e Lorena. "Germania," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 http://it.encarta.msn.com © 1997-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
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