Architettura dell'arte islamica
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Fotografie Arte |
I pochi e semplici riti dell'Islam determinarono lo sviluppo di un'architettura sacra unica al mondo, le cui forme fondamentali sono la moschea (masjid), luogo di riunione e preghiera, e la madrasa o scuola di religione. Tra le costruzioni civili, i palazzi e i caravanserragli presentano due tratti salienti: strutture atte a facilitare l'accesso all'acqua e ambienti freschi in cui trovare rifugio dal caldo. |
Un terzo tipo di edificio molto importante nei paesi musulmani è infine il mausoleo: ha funzione di tomba per importanti personalità politiche e religiose, e di emblema del potere. Sia le costruzioni religiose sia quelle civili sono accomunate da numerosi elementi strutturali e decorativi. Da quando Maometto ebbe la rivelazione che la qibla, la direzione verso cui i musulmani si devono rivolgere durante la preghiera, era quella della Mecca (e non Gerusalemme, come aveva creduto nei primi due anni della sua missione profetica), la struttura delle moschee fu sempre impostata in modo rigoroso su questo asse. All'interno dei luoghi di culto la qibla è indicata da una nicchia detta mihrab. Quando conquistarono la Siria nel 636 i musulmani si impossessarono di numerose chiese a impianto basilicale erette in epoca paleocristiana e le trasformarono in moschee. |
Le basiliche, com'è noto, erano edifici longitudinali, solitamente a tre navate, con tetto spiovente e un altare posto all'estremità orientale. Il mihrab fu collocato sulla parete meridionale, mentre sul lato settentrionale furono aperti altri ingressi (oltre a quello principale a ovest): i fedeli pregavano disponendosi in file parallele lungo le navate. Quando alle basiliche così ristrutturate si aggiunse un cortile recintato e fiancheggiato da portici, le moschee acquisirono le caratteristiche essenziali della casa di Maometto a Medina. La prima moschea di al-Aqsa (anteriore al 670), a Gerusalemme, fu rimaneggiata secondo tali criteri prendendo ispirazione dalla Stoà reale di Erode, una basilica ormai in rovina. In epoche successive, a un'estremità del cortile sorsero navate più lunghe, come nella Moschea Grande di Cordova (VIII-X secolo), e fu abbandonata qualsiasi analogia con le chiese cristiane. "Arte islamica" Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 |
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Moschea degli Omayyadi Damasco. Encarta |
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