Architettura barocca e rococò
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Fotografie Arte |
Le concezioni rinascimentali si diffusero in Francia già alla fine del XV secolo. Tra gli architetti che le fecero proprie citiamo Philibert Delorme, attivo a Fontainebleau (dove tuttavia erano operanti anche architetti e pittori italiani, tra cui Sebastiano Serlio, Rosso Fiorentino e Primaticcio), e Pierre Lescot, che nel 1546 intraprese i lavori del Louvre a Parigi. In Spagna, Filippo II fece erigere il colossale complesso dell’Escorial (1563-1584) secondo criteri rinascimentali. |
Nello stile barocco gli elementi classici sono rielaborati in strutture complesse e articolate; caratteristiche fondamentali dell’architettura barocca sono superfici mosse e forme ambigue. Il rococò rappresenta la degenerazione decorativa di queste tendenze. |
Il più noto esponente del barocco fu Gian Lorenzo Bernini, che progettò la piazza ellittica (iniziata nel 1656) antistante la basilica di San Pietro. Francesco Borromini è l’architetto della chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane (1637-1641), dalla facciata concava e convessa, e della chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza (1642), sormontata da una cupola elaboratissima. A Torino, Guarino Guarini fu autore del progetto della cappella della Sacra Sindone (1667-1690), culminante in una cupola conica formata da ordini sovrapposti di archi intrecciati. Lo stile barocco improntò anche l’urbanistica. Il Campidoglio di Michelangelo a Roma (1538-1564) fornì il modello per numerose piazze pubbliche in Italia e all’estero. In Francia l’architettura barocca trovò espressione soprattutto nella costruzione di castelli e nell’allestimento di parchi e giardini: il castello di Vaux-le-Vicomte (1657-1661) è il prodotto della collaborazione di Louis Le Vau, Charles Le Brun e André Le Nôtre. |
In Inghilterra, in occasione della ricostruzione di Londra dopo il grande incendio del 1666, si rivelò il talento del versatile Christopher Wren, autore del progetto della Cattedrale di Saint Paul (1675-1710) e di numerose altre chiese londinesi. |
Architettura neoclassica |
Il neoclassicismo riprese le linee e le proporzioni dell’architettura classica, in edifici ora molto eleganti, ora privi di slancio e originalità. I modelli palladiani furono replicati e riecheggiati a volte superficialmente. In Inghilterra tra i più noti esponenti del neoclassicismo vi fu Robert Adam, che raggiunse i migliori risultati soprattutto nelle delicate decorazioni a stucco. In Germania Friedrich Schinkel fece rivivere la grande cultura classica greca in edifici come l’Altes Museum di Berlino, mentre in Italia i maggiori interpreti di questo stile furono Giuseppe Piermarini e Luigi Cagnola. In Francia si distinsero Etienne-Louis Boullée e Claude-Nicholas Ledoux. "Architettura," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 |
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Cappella della Sacra Sindone. Encarta |
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