Arte della Colombia e dell'ecuador
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Fotografie America meridionale |
Anche in Colombia, Ecuador e nella zona più meridionale dell’America centrale furono sviluppati stili architettonici e artistici. Negli attuali Nicaragua e Costa Rica vennero realizzate sculture in pietra di buona fattura e grandi dimensioni, nonché raffinati metates (superfici su cui si macinava il mais) cerimoniali in pietra e asce, sempre a uso cerimoniale, in giada. L’oreficeria, praticata pressoché ovunque, mostra l’influenza del Sud America settentrionale; tra i migliori esempi si annoverano i gioielli delle culture di Veraguas, a Panamá, e di Chiriquí, in Costa Rica. Sulla penisola Nicoya, in Costa Rica, i chorotega realizzarono i migliori esempi di vaso polimorfo e policromo centroamericano. |
Pochi sono i siti architettonici di una certa importanza scoperti in Colombia. L’oreficeria fu la più importante forma d’arte, sviluppando stili regionali differenti, con forme e simboli iconografici peculiari. Nella stessa zona, le ceramiche solo raramente raggiungono il livello estetico dei manufatti in metallo, salvo che in culture come quella quimbaya, le cui robuste statuette e i cui vasi in terracotta eguagliarono le realizzazioni della loro oreficeria. Le culture di Chorrera, Guangala, Bahia, Jama-Coaque, La Tolita, Mantano e Carchi, popolazioni che abitavano nella regione dell’attuale Ecuador, produssero statuette e vasi polimorfi. Molto interessanti, sia da un punto di vista artistico sia archeologico, sono anche gli sgabelli |
scolpiti dal popolo manabi, con basamenti a forma umana o animale, tra i più caratteristici manufatti in pietra dell’Ecuador precolombiano. Nel sito di Valdivia, infine, sono stati ritrovati vasi decorati che pare risalgano addirittura all’inizio del IV millennio a.C. |
In diversi siti archeologici del bacino amazzonico sono state rinvenute tracce di evolute civiltà che hanno lasciato interessanti testimonianze di sé attraverso manufatti e ceramiche decorate, mentre nell’area caraibica popoli quali gli arawak, di cui fece parte la cultura taino, hanno sviluppato un’arte e una cultura particolari. Sull’isola di Marajó esistono tumuli di terra risalenti all’XI-XII secolo dove gli archeologi hanno trovato ceramiche (tra cui urne funerarie di grandi dimensioni) dipinte e incise con decorazioni complesse. Sull’isola di Maraca vennero prodotti vasi a forma di uomini seduti. Manufatti precolombiani sono stati rinvenuti a Puerto Rico, in Giamaica e a Hispaniola (dove si trovano gli attuali stati di Haiti e Repubblica Dominicana), nelle Grandi Antille. I reperti portati alla luce testimoniano la presenza della cultura arawak, un popolo emigrato dal delta del fiume Orinoco e stanziatosi ad Haiti e Puerto Rico nel III secolo, che produsse vasi incisi |
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Pettorale quimbaya in oro. Encarta |
con disegni geometrici o modellati su forme umane. Infine a Utado, Puerto Rico, sorge un grande complesso monumentale urbano che si sviluppava intorno a dieci piazze circondate da pietre incise. Caratteristici della cultura taino sono ceramiche dipinte e soprattutto gli zemi, originali costruzioni di pietra erette in onore di divinità locali. "Arte precolombiana," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 http://it.encarta.msn.com © 1997-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
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