Le città cinesi
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Fotografie Cina |
Il paese è suddiviso amministrativamente in 22 province (sheng), 5 regioni autonome (zizhiqu) e 4 municipalità (shi). La Cina considera Taiwan come ventitreesima provincia. Le province cinesi sono: Anhui, Fujian, Gansu, Guangdong, Guizhou, Hainan, Hebei, Heilongjiang, Henan, Hubei, Hunan, Jiangsu, Jiangxi, Jilin, Liaoning, Qinghai, Shaanxi, Shandong, Shanxi, Sichuan, Yunnan e Zhejiang. Le regioni autonome sono: Mongolia Interna, Guangxi Zhuang, Tibet, Ningxia Hui e Xinjiang Uygur. Le municipalità sono: Pechino, Shanghai, Tianjin e Chongqing. Hong Kong e Macao sono, rispettivamente dal 1997 e dal 1999, regioni amministrative cinesi a statuto speciale. |
Le divisioni amministrative della Cina |
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Le prime città sorsero nel XV secolo a.C., sotto la dinastia Shang, e si svilupparono come sedi politiche, amministrative e commerciali. Un rango speciale hanno sempre avuto le capitali (come Xi’an e Pechino) in quanto sedi del potere imperiale, con un ruolo simbolico molto forte. Gli sviluppi dell’urbanesimo, contenuti sino agli inizi degli anni Ottanta, sono oggi esplosivi. In base ai dati del 2000, in Cina ci sono oltre cento città che contano più di un milione di abitanti; le principali sono Pechino, capitale e centro culturale; Shanghai, la città più estesa del paese e il più importante centro portuale; Tianjin, città portuale sul Gran Canale; |
Le città cinesi. Encarta |
Wuhan, importante porto fluviale, e poi ancora Canton, Chengdu, Chongqing, Harbin, Kunming, Lanzhou, Nanchino, Shenyang e Zhengzhou."Cina," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2008 http://it.encarta.msn.com © 1997-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
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