Economia dell'Arabia Saudita
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Immagini Arabia Saudita |
Nella seconda metà del XX secolo l’industria petrolifera ha radicalmente trasformato l’economia del paese, fino ad allora basata essenzialmente sull’agricoltura, la pastorizia e i commerci. L’Arabia Saudita si è dotata rapidamente di un’industria e ha sviluppato le sue infrastrutture stradali, portuali e aeroportuali. Lo sviluppo industriale è stato ostacolato dalla mancanza di manodopera, in parte compensata, soprattutto a partire dagli anni Settanta, da una cospicua immigrazione, in particolare dagli altri paesi mediorientali. |
Nel 2006 il prodotto interno lordo era di 349.137.500.000 $ USA, pari a un PIL pro capite di 14.744,70 dollari; il 5% della popolazione attiva è occupato nei settori dell’agricoltura e della pesca, il 74% nel commercio e nei servizi, e il 21% nell’industria e nell’artigianato. La scarsità d’acqua e la diffusione dell’allevamento hanno pesato negativamente sull’agricoltura. Grazie all’estensione dei sistemi di irrigazione, il settore ha visto negli ultimi decenni un certo sviluppo. Le colture principali sono quelle del grano, del cocomero, del dattero e del pomodoro. Altri importanti prodotti agricoli sono l’orzo, il sorgo, l’uva, gli agrumi e le cipolle. Abbastanza sviluppati sono l’allevamento e l’attività casearia. Nel 2006 il patrimonio zootecnico ammontava a circa 12 milioni di capi, tra cui 7.000.000 di pecore e 2.200.000 di capre, 260.000 tra cammelli e dromedari, 352.000 bovini. Il settore primario contribuisce per il 3% alla formazione del PIL. |
La nascita dell’industria petrolifera saudita risale al 1938, quando fu fondata l’Arabian-American Oil Company (Aramco), società controllata da quattro compagnie americane. Nel 1974 l’Aramco passò sotto la gestione del governo saudita. Le enormi riserve (oltre 250 miliardi di barili) e l’elevata qualità del prodotto hanno fatto del paese il maggior esportatore di petrolio del mondo e uno degli esponenti di maggior rilievo dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC). La produzione di greggio, nel 2004, fu di 3.231.816.700 barili. Una parte del petrolio viene trasportata attraverso la Tapline (Trans-Arabian Pipeline), un oleodotto ultimato nel 1950 che collega il paese a Sidone, in Libano; benché negli anni Ottanta sia stato costruito un altro oleodotto, la maggior parte del petrolio continua a essere esportata dai |
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Canale irrigazione in Arabia Saudita. Encarta |
porti del golfo Persico, in particolare da quelli di Ras Tanura e di Ad-Dammam. Il paese produce anche una considerevole quota di gas naturale (60,1 miliardi di m³ nel 2003). Altre risorse minerarie di una certa importanza sono: calcare, gesso, marmo, argilla, sale e oro. La totalità del fabbisogno di elettricità è soddisfatto da centrali alimentate a combustibile. "Arabia Saudita," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 http://it.encarta.msn.com © 1997-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
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