L'economia dell'Irlanda e l'agricoltura irlandese
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Fotografie Irlanda |
L’economia irlandese, per lungo tempo tra le più deboli d’Europa, ha registrato, negli ultimi vent’anni, una crescita molto rapida: il prodotto interno lordo è salito del 3,5% annuo durante gli anni Ottanta, e, nel 1994, il tasso di incremento era del 6,7%. La crescita economica dell’Irlanda è stata paragonata oggi a quella delle cosiddette “tigri asiatiche” (Taiwan, Hong Kong, Singapore e Corea del Sud), e il paese è stato infatti soprannominato la “tigre celtica”. |
L'agricoltura irlandese |
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L’agricoltura è stato sempre il settore trainante dell’economia del paese, tuttavia, dalla metà degli anni Cinquanta, l’industria di base si è fortemente sviluppata. Nel 1998 i prodotti manifatturieri rappresentavano circa l’80% delle esportazioni, compresi i prodotti elettronici, che costituivano il 25% del totale. Oggi il terziario costituisce il settore dominante: nel 2005 impiegava infatti il 66% della forza lavoro e contribuiva alla formazione del PIL per il 56,4% (2003). Il terziario comprende il turismo e la finanza, che hanno conosciuto entrambi una notevole crescita insieme al commercio e a servizi come la salute e l’educazione. Il paese ha un’economia mista, con un settore privato in forte espansione. L’agricoltura ha conosciuto un rapido processo di modernizzazione negli ultimi trent’anni, ed è attualmente altamente efficiente e produttiva. Solo il 6% (2005) della popolazione attiva è impiegato nel settore primario, valore in fase decrescente. La maggior parte delle aziende agricole è di medie e piccole dimensioni, perlopiù a conduzione familiare. Il 65% del territorio irlandese è occupato da pascoli e coltivazioni. L’attività principale, che produce il maggior reddito del settore primario, è la zootecnia, anche se in tempi recenti è stata gravemente colpita dalla crescente diffusione dell’encefalopatia spongiforme bovina e dall’epidemia di afta epizootica. L’allevamento bovino è il settore principale: nel 2005 il patrimonio zootecnico contava 6.888.000 di capi. |
L'agricoltura irlandese. Encarta |
Anche gli ovini rappresentano tradizionalmente una voce importante dell’allevamento irlandese: sempre nel 2005 si contavano 4.556.700 capi. L’allevamento alimenta una rilevante industria lattiero-casearia. I principali prodotti agricoli sono la barbabietola da zucchero (1.500.000 tonnellate nel 2005), l’orzo (1.024.800 tonnellate nel 2005), il frumento (723.000 tonnellate nel 2005) e le patate (500.000 tonnellate nel 2005)."Irlanda," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2008 http://it.encarta.msn.com © 1997-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
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