Vegetazione ed animali della Repubblica dominicana
|
Immagini Repubblica dominicana |
Il 28,2% (2005) del territorio è coperto da foreste. La vegetazione, varia e lussureggiante, include pini, cipressi, querce, mogani e palissandri, oltre a numerosi alberi tropicali tra cui banani, manghi e piante d’ananas. |
Il mammifero più noto della fauna locale è l’agoutí, un piccolo roditore; si citano inoltre cani e maiali selvatici, accanto a numerose specie di rettili (serpenti, lucertole, caimani) e di uccelli tropicali. Uno dei principali problemi cui il paese deve far fronte è la carenza di acqua potabile: soltanto la popolazione urbana ha di fatto un buon accesso a questa risorsa. Si verificano situazioni di carenza idrica benché il prelievo annuo, pari al 16,10% (2002), sia molto inferiore alle risorse idriche disponibili. La deforestazione, pur con un tasso annuo modesto, comporta gravi conseguenze, poiché riguarda per la maggior parte aree di foresta primaria e provoca fenomeni di dissesto idrogeologico e di erosione del suolo. |
I sedimenti prodotti da questi intensi processi erosivi soffocano le barriere coralline circostanti, che si trovano così a rischio di distruzione. Il 66,5% (2007) della superficie del paese è ufficialmente protetto. Tra i nove parchi nazionali si citano il Parco nazionale José del Carmen Ramírez, nel cuore dell’isola, il Parco nazionale Armando Bermúdez, sulla Cordigliera Centrale, e i parchi costieri di Jaragua, Los Haitises e Del Este. Il governo ha sottoscritto accordi internazionali sull’ambiente in materia di biodiversità, cambiamento climatico, desertificazione, specie a rischio d’estinzione, eliminazione degli scarichi in mare, conservazione della vita marina, abolizione dei test nucleari e protezione dell’ozonosfera. |
![]() |
Parco nazionale in Repubblica dominicana. Encarta |
![]() Ricerca personalizzata
|