La flora africana
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Fotografie Africa |
La vegetazione africana può essere classificata in base alle zone climatiche. La zona climatica della foresta pluviale, dove la media annua della piovosità supera i 1.270 mm, presenta un fitto manto superficiale di arbusti, felci e muschi, piante sempreverdi, palme da olio e numerose specie di alberi dal legno duro. La varietà delle specie è elevatissima: ne sono state contate sino a 10.000. Alcuni alberi si sviluppano in altezza sino a 60 metri. Sui rilievi del Camerun, dell’Angola, dell’Africa orientale e di alcune regioni etiopiche crescono foreste di palme da olio, alberi dal legno duro, specie varie di acacie. |
Una zona di savana arborata, con una piovosità annua da 890 a 1.400 mm, rappresenta il passaggio dalla foresta sempreverde alle savane; vi crescono, oltre a varie specie di acacie, baobab, euforbie, piante erbacee e arbustive, alberi decidui e leguminose. Nella zona della savana formata da praterie, con una piovosità annua variabile da 500 a 890 mm, dove il numero delle specie diminuisce per le difficoltà imposte dalla lunga stagione secca, crescono piante erbacee, arbusti e bassi alberi decidui. La zona successiva della macchia spinosa, con una piovosità annua variabile da 300 a 510 mm, associa una vegetazione più rada di arbusti, piante grasse e semigrasse. |
La zona della macchia subdesertica, con una piovosità annua variabile da 130 a 300 mm, presenta un manto erbaceo e bassi arbusti sparsi. La zona desertica infine, situata in aree in cui la piovosità annua è inferiore a 130 mm, è caratterizzata da una vegetazione sparsa e, a tratti, del tutto assente."Africa," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2008 |
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