| Immagini del Vietnam |
Le istituzioni politiche delle Filippine
|
Immagini Filippine |
Colonia spagnola dal XVI secolo e possedimento degli Stati Uniti dal 1898, il paese ottenne l’indipendenza nel 1946. In base alla nuova Costituzione del 1987, adottata alla fine della dittatura di Ferdinand Marcos, le Filippine sono una repubblica presidenziale. Il presidente della Repubblica, eletto a suffragio universale con un mandato di sei anni, è anche capo del governo; egli è affiancato da un vicepresidente, in carica per sei anni e rieleggibile. |
Il potere legislativo compete al Congresso (Kongreso), composto da due camere. La Camera dei deputati (Kapulungan Mga Kinatawan) ha 221 membri eletti a suffragio universale per tre anni. Il Senato (Senado) riunisce 24 membri eletti a suffragio universale per sei anni e rinnovati per metà ogni tre. Hanno diritto al voto tutti i cittadini al di sopra dei 18 anni di età. L’ordinamento giudiziario è basato sulla Common Law anglosassone e sul sistema spagnolo; prevede una Corte suprema, i cui giudici sono nominati per quattro anni dal presidente. La pena di morte, abolita nel 1987, è stata reintrodotta nel 1994 e di nuovo abolita nel 2006. Le Filippine comprendono quattordici regioni e due regioni autonome. |
Le forze armate contano 106.000 effettivi (2004); l’arruolamento è interamente volontario. Le principali forze politiche sono oggi il partito chiamato Forza-Democratici cristiani e musulmani e l’Associazione dei cittadini filippini (entrambe conservatrici); altre formazioni politiche di una certa importanza sono la Coalizione nazionalista popolare e il Partito liberale. "Filippine," Microsoft® Encarta |
![]() |
Gloria Arroyo |
![]() Ricerca personalizzata
|