Istituzioni e vita politica del Tibet
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Fotografie Tibet |
Indipendente dal 1912, il Tibet fu occupato nel 1950 dalla Cina, che nel 1965 lo eresse formalmente in regione autonoma. Di fatto, il Tibet è privo di qualsiasi autonomia e da allora numerose rivolte sono state represse nel sangue. Il Dalai Lama, capo spirituale e politico della nazione tibetana, si rifugiò nel 1959 in India, costituendo un governo in esilio a Dharamsala, nell’Himachal Pradesh. |
La repressione ha causato la morte di centinaia di migliaia di tibetani e centinaia di monasteri buddhisti sono stati distrutti negli anni Sessanta e Settanta, soprattutto durante la rivoluzione culturale cinese. In seguito alle pressioni della comunità internazionale, a partire dagli anni Ottanta la Cina ha allentato la morsa sulla regione, ma si sono registrate da allora numerose e gravi violazioni dei diritti umani. Le trattative, perlopiù indirette, tra il governo cinese e il Dalai Lama (che auspica una soluzione negoziata e non violenta al problema e ha ottenuto nel 1989 il premio Nobel per la Pace) non hanno dato finora alcun frutto. Un nuovo dialogo si è aperto nel 2002, ma sono ancora remote le possibilità di un accordo. "Tibet," Microsoft® Encarta |
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