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Istruzione e cultura giapponese
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In Giappone il sistema dell’istruzione è molto sviluppato e l’analfabetismo è quasi inesistente: nel 1995 il tasso di alfabetizzazione della popolazione adulta era del 99%. L’inglese, lingua delle relazioni con l’estero, è materia di studio obbligatoria fin dalla scuola elementare accanto al giapponese, lingua ufficiale del paese. Il sistema dell’istruzione giapponese, che subì la forte influenza della Cina, delle sue arti e della sua scrittura, era però più aristocratico che in Cina, e le famiglie nobili avevano strutture scolastiche private. Successivamente, durante gli anni del Medioevo, la funzione di istruire passò ai templi buddhisti e rimase di loro competenza fino a quando, durante l’impero Tokugawa, che dominò il paese a partire dal 1600, la diffusione delle strutture scolastiche favorì la nascita di una delle più colte società premoderne. Con la cosiddetta restaurazione Meiji, il Giappone conobbe dal 1868 in poi una radicale trasformazione che si espresse anche in campo educativo. |
Nel 1872 fu infatti istituito un ministero dell’Istruzione e nello stesso anno venne formulato un piano per un sistema scolastico unico, integrato e generalizzato dell’istruzione primaria. Il governo inviò apposite missioni in Europa e negli Stati Uniti per apprendere nuovi metodi didattici; professori stranieri furono invitati a insegnare nelle università giapponesi. Nel 1877 venne fondata l’Università di Tokyo, ancora oggi la più prestigiosa del paese. In seguito a queste riforme, il Giappone divenne una nazione moderna, dotata di un sistema scolastico completo e al passo con le strutture esistenti nei paesi occidentali. Oggi l’istruzione è gratuita e obbligatoria per nove anni (i sei della scuola elementare e i tre della scuola media inferiore). L’istruzione secondaria superiore, facoltativa, prevede una tassa di iscrizione, anche nelle scuole pubbliche e negli istituti pubblici di istruzione superiore. |
Esistono anche scuole di formazione tecnica, commerciale e professionale, così come istituti per studenti disabili. Il sistema scolastico pubblico, fortemente competitivo, è affiancato da molti istituti privati. In Giappone esistono circa 60 università statali (di cui 7 ex imperiali), oltre a numerosi atenei privati. Fra le più antiche e prestigiose istituzioni accademiche pubbliche si annoverano: l’Università di Hokkaido, fondata a Sapporo nel 1876; quella di Tokyo (1877) e di Kyoto (1897). I principali atenei privati sono: l’Università Doshisha (1875) a Kyoto; l’Università Hosei (1880), quella di Waseda e quella di Kejo, tutte tre a Tokyo; l’Università Kansai (1886) a Osaka. Tokyo è la sede delle maggiori biblioteche del paese; fra le raccolte librarie delle altre città si ricordano le biblioteche di Osaka e di Kobe. |
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Anche i più importanti musei giapponesi si trovano nella capitale; la principale raccolta d’arte del paese è il Museo nazionale di Tokyo. In altre città del Giappone si conservano tuttavia importanti collezioni: una delle più notevoli è quella del Museo nazionale di Kyoto. Kyoto e Nara, entrambe antiche capitali, sono poi esse stesse musei all’aria aperta, viste le vestigia del passato che conservano. "Giappone" Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2008 |
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