Pittura britannica al XVIIIo secolo
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Fotografie Regno Unito |
L’artista inglese più importante del Settecento fu William Hogarth, creatore del modern moral subject, una tematica prettamente moderna nella quale diede un’immagine articolata della vita sociale contemporanea. Produsse ritratti dall’inedito tono fresco e realistico, attingendo alla vita delle classi alte come a quella delle classi inferiori, con occhio acutissimo e critico come in David Garrick e la moglie (Royal Collection, Windsor) e nei Bambini Graham (Tate Gallery, Londra). |
Ebbe un talento particolare per le composizioni drammatiche ed era tecnicamente assai brillante, il che conferì un tocco di bellezza alle sue immagini caricaturali e satiriche. Fu inoltre uno dei primi artisti a battersi contro il gusto tradizionale e sostanzialmente conservatore dei collezionisti, incoraggiandoli a sostenere gli artisti inglesi contemporanei e ad acquistare pittura inglese moderna piuttosto che copie e opere di maniera sopravvalutate dai mercanti d’arte. Al di là dell’importanza storica di Hogarth, il pittore più celebrato del secolo fu Joshua Reynolds, il quale intendeva recuperare la grandiosità che era stata del ritratto barocco, conferendo alle immagini una nuova profondità drammatica e narrativa. Nei suoi ritratti la figura del soggetto, che spicca per la compostezza classica, è inserita entro un paesaggio che rievoca un episodio della sua vita. |
Reynolds fu il primo presidente della Royal Academy of Arts, fondata nel 1768, che svolse una funzione fondamentale nella formazione degli artisti e nel sostegno alla loro carriera. La ritrattistica inglese visse nella seconda metà del secolo una fase di vero splendore con pittori quali Allan Ramsay, Henry Raeburn, George Romney e Johann Zoffany, specializzato nei ritratti di gruppo. Il grande antagonista di Reynolds fu tuttavia Thomas Gainsborough, i cui ritratti si differenziano nettamente da quelli di Reynolds per l’uso della luce, il ritmo e una composizione della scena fortemente legata alla realtà. Nei grandi dipinti a figura intera, che risentono di un attento studio di Van Dyck, è evidente il suo interesse per la luce, come nel Ritratto della contessa Mary Howe (1763-64, Kenwood House, Londra), nel quale la sua predisposizione per un manierismo fluido e sensuale si coniuga perfettamente con un uso brillante del colore. "Arte britannica," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 |
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Hogarth: David Garrick con la moglie. Encarta |
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