Storia del Brasile : L’esplorazione europea e i primi coloni
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Fotografie Brasile |
Il territorio del Brasile era abitato in origine da popolazioni amerinde seminomadi, appartenenti alle tribù degli arawak, tra le quali i caribi, stanziati nelle regioni settentrionali, e i tupí-guaraní che vivevano lungo la costa orientale e nella valle del Rio delle Amazzoni. |
Nell’aprile del 1500 il navigatore portoghese Pedro Alvares Cabral raggiunse le coste brasiliane, rivendicate formalmente alla Corona di Lisbona col nome di Terra da Vera Cruz. L’anno seguente il governo portoghese finanziò una seconda spedizione, guidata da Gaspar de Lemos e della quale faceva parte anche Amerigo Vespucci, per proseguire l’esplorazione del nuovo territorio, che iniziò a chiamarsi “Brasile” dal nome di un albero originario del luogo (Caesalpinia chinata, nota localmente come pau-brasil) e sconosciuto in Portogallo. Dopo il 1530 il re portoghese Giovanni III diede inizio alla colonizzazione del paese, che fu diviso in distretti o capitanerie, inizialmente affidati a eminenti personaggi di corte e, in seguito, all’autorità di un governatore generale. |
Il primo di questi, Tomé de Sousa, giunto in Brasile nel 1549, organizzò un sistema di governo centralizzato con capitale nella città di Salvador, o Bahia, e istituì una valida flotta per la difesa costiera. Nel 1560 i portoghesi distrussero la colonia francese nella baia di Rio de Janeiro e vi fondarono una nuova città che dal luogo prese il nome. Per ovviare alla scarsità di manodopera, i nuovi colonizzatori ricorsero molto presto all’importazione di schiavi dall’Africa. "Arte islamica" Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 |
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Pedro Alvares Cabral 1500. Encarta |
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