L'esplorazione e la storia del Kentucky
|
Immagini Stati Uniti
|
Nel 2007 lo stato aveva una popolazione di 4.241.474 abitanti, con una densità media di 41 abitanti per km². I bianchi costituiscono il 90,1% della popolazione, i neri il 7,3%, gli ispanici l’1,5%, gli asiatici lo 0,5% e gli amerindi lo 0,2% (2000). |
Il Kentucky si regge sulla Costituzione adottata nel 1891 e sui successivi emendamenti. L'autorità legislativa è di tipo bicamerale, con un Senato e una Camera dei rappresentanti. Capo dell'esecutivo è il governatore, eletto direttamente dal popolo per quattro anni e per un massimo di una legislatura, coadiuvato dal vicegovernatore, dal segretario di stato, dal procuratore generale, dal revisore dei conti, dal tesoriere, dal sovrintendente alla pubblica amministrazione e dal commissario per l'agricoltura. Prima dell'arrivo degli europei la regione era abitata dalle popolazioni degli shawnee, dei wyandot (vedi Uroni), dei delaware e dei cherokee. |
I territori dell’attuale Kentucky vennero esplorati per la prima volta nel 1682, dal francese Robert Cavelier de La Salle, e successivamente dagli americani Thomas Walker e Christopher Gist (1750-51) e Daniel Boone (1767). Nel 1774 le popolazioni locali vennero sottomesse o allontanate e il territorio colonizzato da parte della Transylvania Company, con l'appoggio dello stato della Virginia; nello stesso periodo furono fondati i primi insediamenti stabili di Harrodsburg e Boonesboro. Il Kentucky divenne stato indipendente ed entrò nell'Unione nel 1792, con una rappresentanza autonoma in seno al Parlamento della Virginia. A partire dal 1799 lo stato ebbe un corpo legislativo e un esecutivo propri. Nel corso della guerra di secessione, ripetutamente invaso dagli opposti schieramenti, cercò di mantenere una posizione neutrale. "Kentucky" Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2008 http://it.encarta.msn.com © 1997-2008 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
![]() |
Palazzo del Governatore, Frankfort. Encarta |
![]() Ricerca personalizzata
|