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Storia della Louisiana
Immagini Stati Uniti

Nel 2007 la Louisiana contava 4.293.204 abitanti, con una densità media di 38 abitanti per km². I bianchi costituiscono il 63,9% della popolazione totale; i neri il 32,5%; gli ispanici il 2,4%; gli asiatici l’1,2%; gli amerindi lo 0,6%. La zona meridionale dello stato ospita alcune comunità discendenti dai primi colonizzatori francesi e spagnoli (detti creoli), e i cosiddetti cajuni, che discendono dai franco-canadesi espulsi dalla Nuova Scozia a metà del XVIII secolo.

La Costituzione è entrata in vigore nel 1975, ultima delle undici adottate nel corso dell’Ottocento e nei primi decenni del Novecento.

L’autorità legislativa è di tipo bicamerale, con un Senato e una Camera dei rappresentanti. Capo dell’esecutivo è il governatore, che non può essere eletto per più di due legislature consecutive; è affiancato dal vicegovernatore, dal segretario di stato, dal procuratore generale, dal tesoriere e da altri organi esecutivi.

I primi esploratori della regione furono gli spagnoli nel corso del XVI secolo, ma fu solo a partire dal 1682 che si verificarono i primi tentativi di creare insediamenti stabili a opera dei francesi, tra i quali Robert Cavelier de La Salle, che attribuì al territorio il nome Louisiana, e Moyène d’Iberville; a quest’ultimo si deve la costruzione di un forte nella baia di Biloxi e di un altro lungo il Mississippi, circa 60 km a nord della foce.

Nel 1711 la Louisiana fu dichiarata colonia francese indipendente e nel 1712 Luigi XIV ne concesse il monopolio per il commercio e lo sfruttamento dapprima al mercante Antoine Crozat e, in seguito (1717), alla Compagnia francese delle Indie Occidentali. New Orleans, fondata nel 1718, divenne capitale nel 1722.
Negli anni immediatamente seguenti la popolazione crebbe considerevolmente, grazie all’afflusso di schiavi deportati e all’arrivo di un numero sempre maggiore di coloni i quali, appropriandosi delle terre migliori, provocarono la rivolta delle tribù locali dei natchez e dei chickasaw, spingendo la Compagnia a rinunciare ai privilegi sulla colonia che, nel 1733, ritornò sotto il diretto controllo della Corona francese. Nel 1763 la Francia, provata dalla guerra di successione austriaca e da quella dei Sette anni, cedette agli inglesi la Louisiana orientale, a est del Mississippi, dopo aver lasciato l’anno prima alla Spagna, con un trattato segreto, la Louisiana occidentale, compresa la città di New Orleans.
Nel 1800 la colonia tornò a essere dominio della Francia che, nel 1803, fu però costretta a cederla agli Stati Uniti; la zona corrispondente all’attuale Louisiana, a sud del 33° parallelo, divenne Territorio d’Orleans nel 1804, ed entrò a far parte dell’Unione nel 1812, mentre la zona a nord fu denominata Louisiana nel 1805 e Missouri nel 1812. Lo stato conobbe un considerevole sviluppo economico, grazie soprattutto agli intensi traffici fluviali che fecero di New Orleans il porto principale per il commercio del cotone. Nel 1849 Baton Rouge fu eletta capitale.

Il 26 gennaio 1861 la Louisiana aderì alla Confederazione sudista con la quale si schierò durante la guerra di secessione. New Orleans fu occupata dalle truppe dell’Unione nel maggio 1862 e nello stato venne instaurato un governo militare, che rimase in carica fino al 1868, quando fu ratificata la Costituzione degli Stati Uniti e adottata una nuova Costituzione statale che affrancava i neri dalla schiavitù."Louisiana" Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2008
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