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Vegetazione ed animali in Iran
Immagini Iran

Le forme di vegetazione prevalenti nel paese sono di tipo desertico e steppico: piante spinose, graminacee e bassi arbusti. Sui monti Zagros crescono invece boschi di querce, olmi e noci. La vegetazione è particolarmente ricca sui versanti settentrionali dei monti Elburz e sulla piana del Caspio, dove crescono olmi, querce, frassini e faggi, a cui si aggiungono sempreverdi e arbusti.

Tra le specie animali presenti nel paese si annoverano la volpe, il lupo, la iena, lo sciacallo, il leopardo, il cervo, il porcospino, lo stambecco, l’orso, il tasso, la donnola e la tigre. Nell’entroterra sono diffusi il fagiano e la pernice, mentre lungo le coste del golfo Persico vivono il pellicano e il fenicottero. Il mar Caspio è popolato dallo storione, dalla trota, dalla carpa, dal salmone, dal coregone e dall’aringa.

In Iran sono gravi l’inquinamento atmosferico e delle acque causati dall’industria petrolifera. L’aria nei maggiori centri urbani del paese, oltre che dalle emissioni dei veicoli, è inquinata principalmente dagli scarichi provenienti dalle attività di raffinazione. Durante la guerra Iran-Iraq (1980-1988), i campi petroliferi e le raffinerie iraniane furono gravemente danneggiati dagli attacchi iracheni, che fecero riversare in mare ingenti quantità di greggio.

Milioni di mine terrestri inesplose e materiale bellico risalente al conflitto con l’Iraq rimangono sepolti sotto il suolo dell’Iran, minacciandone la popolazione umana e animale. L’ONU stima che nel paese si trovino 16 milioni di ordigni.

Molte zone sono afflitte da una grave desertificazione dovuta all’eccessivo sfruttamento dei pascoli e alla deforestazione. Nel paese non vi sono grandi fiumi permanenti e il rifornimento di acqua dolce è un problema preoccupante. Boschi e foreste si estendono per il 6,7% (2005) del territorio. Il governo ha istituito decine di aree protette, che coprono il 6,6% (2007) della superficie totale del paese; tra i principali parchi nazionali, sette in tutto, i due maggiori per estensione sono quelli del lago di Urmia (1967) e il Kavir (1964). Il paese è popolato da 69 (2004) specie faunistiche minacciate di estinzione. L’Iran include sei World Heritage Sites: la città santa di Tchogha Zanbil, le città di Persepoli e Pasargade, il sito di Meidan Emam a Esfahan, il sito archeologico di Takth-e Suleyman, la città di Bam e il suo territorio.

Fauna dell'Iran
Animale dell'Iran. Encarta
Lo stato iraniano ha ratificato accordi internazionali sull’ambiente in materia di biodiversità, specie in via d’estinzione, cambiamenti climatici, desertificazione, tutela delle zone umide, abolizione degli esperimenti nucleari, smaltimento di rifiuti nocivi, inquinamento marino e protezione dell’ozonosfera. "Iran," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009
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