Vegetazione ed animali in Arabia Saudita
|
Immagini Arabia Saudita |
A causa dell’aridità dei suoli la vegetazione è molto rada e limitata a palme da dattero e a specie arbustive. Soltanto nelle oasi e nelle zone dove sono presenti sufficienti riserve d’acqua (1% della superficie del paese) è possibile coltivare cereali e ortaggi. La fauna è rappresentata dalla iena, dalla volpe, dal gatto selvatico, dalla pantera, dalla gazzella, dall’antilope e dallo struzzo. |
Il Corano attribuisce grande importanza alla cura e conservazione del patrimonio naturale. Speciali riserve naturali, o hema, risalgono a più di duemila anni fa, al periodo preislamico. Oggi l’Arabia Saudita ha un vasto sistema di aree protette, fra cui un Parco nazionale, quello di Asir, alcuni hema tradizionali e riserve naturali tra cui la Dawat At-Dafl e la Dawat Al-Musallamiyah, che in totale assommano al 37% (2007) del territorio del paese. Importanti aree protette sono situate nelle zone militarizzate di sicurezza presso il confine con la Giordania e nel Rub’ al-Khali orientale. L’Arabia Saudita è quasi completamente desertica; il territorio è privo di foreste naturali, sebbene il governo stia attuando piani di rimboschimento. L’1,8% del territorio è coltivato e gran parte di esso è destinato al pascolo del bestiame, che è la minaccia più grave per la rada vegetazione naturale. |
Il tasso di incremento demografico, estremamente elevato, grava pesantemente sui delicati ambienti aridi dell’entroterra e crea preoccupazioni riguardo la gestione delle scarse risorse, in particolare dell’acqua. Le falde freatiche sono eccessivamente sfruttate e il governo ha investito ingenti cifre in impianti di dissalazione per fornire acqua potabile trattata artificialmente. Il paese è uno dei maggiori produttori mondiali di petrolio; subisce perciò tutti gli inconvenienti relativi all’estrazione, legati in particolare agli sversamenti sia in terra che in mare. L’inquinamento da petrolio danneggia le paludi e altri habitat marini particolarmente fragili, in particolare nel golfo Persico. |
![]() |
Dromedari in Arabia Saudita. Encarta |
Per essere un paese costituito in gran parte da deserti, l’Arabia Saudita possiede una biodiversità piuttosto ricca; gran parte della flora e della fauna è endemica. Secondo le stime, nel paese si trovano 3.500 specie di piante e 77 specie di mammiferi terrestri, 9 (2004) delle quali sono a rischio d’estinzione; vi sono inoltre 413 specie conosciute di uccelli, 17 (2004) delle quali rare. |
L’Arabia Saudita ha aderito alla World Heritage Convention (Convenzione per il patrimonio culturale mondiale), ma non ha ancora nessun World Heritage Site. Il paese ha ratificato accordi internazionali per l’ambiente riguardanti il cambiamento del clima, lo smaltimento dei rifiuti pericolosi, la desertificazione e la protezione dell’ozonosfera. A livello locale, è impegnato nella cooperazione per la protezione degli ambienti marini condivisi con altri paesi, nel golfo Persico, nel Mar Rosso e nel golfo di Aden. "Arabia Saudita," Microsoft® Encarta® Enciclopedia Online 2009 http://it.encarta.msn.com © 1997-2009 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. |
![]() Ricerca personalizzata
|